Salva con nome. Episodio 6: “Ilaria”

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spinoza

È giovedì e piove.
Siamo solo a metà settimana, ma si coglie sul viso di tutti una grande stanchezza. Entra il prof, ci saluta e inizia a digitare qualcosa sul computer.
“Che Dio ci aiuti!” ironizzo con la mia amica. Lei sorride.
“Ragazzi, oggi parleremo di Spinoza, un filosofo olandese del ‘600, che ha portato fino alle estreme conseguenze la meditazione di Cartesio”. Gli occhi incuriositi dei miei compagni puntano tutti al prof.
“La filosofia di Spinoza è incentrata principalmente su Dio”.
Mormorii di disaccordo si levano dal lato destro della classe, mentre io riesco solo a soffocare una risatina ripensando alla mia precedente esclamazione.
Io e la mia amica ci scambiamo uno sguardo d’intesa: abbiamo avuto lo stesso pensiero.
Sposto lo sguardo sulla lavagna.
Un file, una pagina di un libro sullo schermo: si tratta dell’“Etica”, il testo capitale di Spinoza.  Continua a leggere

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Salva con nome. Episodio 5: “Chiara”

baricco

Fuori è già notte. I turni pomeridiani sono davvero estenuanti. Il professore mi porge un disco con una conferenza di Alessandro Baricco sulla rivoluzione francese, poi continua a spiegare. Guardo la copertina e percorro con un dito il contorno del volto dello scrittore. Leggo la breve spiegazione del contenuto del disco, una frase mi colpisce: “Così si ricostruisce la catena del sapere, che è sempre coniare risposte che contengano domande.”. La stanchezza e i pensieri ovattano la voce del professore, che diventa solo un lontano rumore.

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Salva con nome. Episodio 4: “Claudia”

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[ATTENZIONE: SPOILER SULLA PUNTATA “SAN JUNIPERO” DI BLACK MIRROR]

Click. Si apre il file. Ultima data: 27 Novembre 2016. E’ passato più di un anno.

Gli occhi leggono velocemente il testo. Osservano l’ultimo punto.

Pagina bianca. Esito.

Le dita cominciano a muoversi. Danzano velocemente sulla tastiera, la percorrono interamente, si fermano ansiose di continuare, si arrestano.

Il cursore si sposta, precede una finestra: “Salva con nome…”

Il progetto era stato interrotto, senza un apparente motivo.

Oggi guardiamo una puntata della serie tv Black Mirror: San Junipero.

Black Mirror è una serie tv britannica, che ha avuto inizio nel 2011 e ha riscosso un grandissimo successo. Ogni puntata ha un cast e una trama diversa, ma sono tutte ambientate in un futuro in cui la tecnologia, che già influenza la mente umana nel bene e nel male, ha preso il sopravvento e la vita è ulteriormente cambiata grazie ad essa.

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Sons of Liberty: una miniserie sulla Rivoluzione Americana

sonsLa lotta per l’indipendenza americana, che condusse allo scontro le 13 colonie nordamericane con la madrepatria inglese dal 1775 al 1783, è argomento noto, ma pochi conoscono le cause e le necessità storiche che portarono un particolare gruppo di patrioti a opporsi  all’ingerenza britannica. Una narrazione dettagliata delle tappe fondamentali per la costituzione degli Stati Uniti d’America come stato indipendente, raccontata proprio dagli artefici della Rivoluzione Americana, ci è offerta dalla miniserie americana prodotta nel 2015: “Sons of Liberty”. Già dal nome è chiaro l’originale punto di vista da cui la regista canadese Kari Skogland ha voluto presentare gli eventi: un gruppo di giovani coloni di Boston che, animati da un forte spirito patriottico, lottarono fino allo stremo per ottenere uno dei diritti inalienabili dell’uomo, la libertà, arrivando ad anteporre ad essa persino la propria vita. Continua a leggere

Un fumetto e un manga sul “boia di Parigi” durante la Rivoluzione Francese

La Rivoluzione Francese fu un periodo di grandi cambiamenti: causò infatti la distruzione dell’Antico Regime, portando alla nascita della prima Repubblica nella storia della Francia. Il comic “Il boia di Parigi” di Barbato/Casertano e il manga “Innocent” di Shin’ichi Sakamoto trattano di una figura di cui sappiamo poco o nulla, vissuta durante questo periodo: Charles-Henri Sanson. Appartenente alla famiglia di boia che per due secoli ebbe il “monopolio” delle esecuzioni di giustizia in tutta la Francia, giustiziò migliaia di persone, fra cui personaggi illustri come Luigi XVI, Maria Antonietta o Robespierre. Sia nel fumetto, sia nel manga viene esaminato soprattutto l’aspetto psicologico di Sanson, che, nonostante l’apparenza, è una persona molto caritatevole e piena di compassione, animata da un grande senso di giustizia. Per esempio, in “Innocent”, un giovane Sanson viene chiamato durante i festeggiamenti del Solstizio d’Estate per “giustiziare” un leone davanti al comandante dell’esercito francese, come a incitare la vittoria sugli Inglesi, di cui il leone è simbolo. Il boia si rifiuta di tagliare la testa dell’animale, reputandolo innocente per via della sua folta criniera, dal momento che ai condannati vengono tagliati i capelli sulla nuca prima dell’esecuzione.

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La Rivoluzione segreta /2: “Il misterioso caso delle ossa di Cartesio”

ghigliottina-francese

I rivoluzionari volevano cambiare completamente quello che era stato fino ad allora il rapporto tra l’uomo e la Chiesa, poiché ritenevano che quest’ultima, con tutte le sue istituzioni, controllasse le loro vite e soprattutto le loro menti. Questa manipolazione e sottomissione era quindi qualcosa da eliminare, da superare.  Secondo gli ideali dell’Illuminismo, ciò che doveva prevalere nella vita dell’uomo era la ragione, luce che rischiara le tenebre, dunque il fare pieno uso dell’intelletto per evitare ignoranza e superstizione.

Questi principi furono condivisi da molti filosofi del tempo, come Kant che afferma, in un suo celebre scritto: “Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! E’ questo il motto dell’Illuminismo”. Ma un filosofo come Cartesio, con la sua riflessione sul cogito, aveva dato qualche secolo prima le basi per un tale cambiamento radicale della società. Continua a leggere

La Rivoluzione segreta/1: “Fratelli”

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darnton

Libertà, uguaglianza e fraternità sono i tre principi che racchiudono il significato della Rivoluzione Francese, che scoppiò nel 1789 a Parigi e non solo. Queste parole dette così ci sembrano naturali, escono dalla bocca in maniera istintiva, ma se riuscissimo a catapultarci nel 1789 vedremmo una realtà più complessa e sfumata. Tutto cambiava e tutto sembrava possibile. Tutti, chi più e chi meno, erano FRATELLI. C’è da fare una precisazione però. La fraternità fu una delle parole chiave della Rivoluzione, ma si presentò in forme diverse a seconda del contesto sociale. Agli antipodi troviamo le storie dei protagonisti dei saggi “Il bacio di Lamourette” e“Un Don Giovanni Sanculotto” all’interno dell’opera dello storico statunitense Robert Darnton Il bacio di Lamourette[1]. Entrambi parlano di fraternità, ma in maniera diametralmente opposta. Continua a leggere

Ho seguito il profilo Facebook di Matteo Renzi per una settimana. Un esercizio di”following”

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renzi maxxox[Ai miei studenti ho dato un compito insolito: per l’arco di una settimana dovevano seguire i profili social dei politici italiani (Renzi, Salvini, Grillo, Raggi, etc.) e analizzarli attraverso la filosofia di Spinoza, osservando il ruolo svolto da passioni e comportamenti . Qui il primo esperimento su Renzi dal 22 marzo al 1 marzo 2017. T. A.]

I social sono oggi parte integrante della nostra realtà: una sorta di finestra sul mondo. Tutti, o quasi, oggi usano i social, quantomeno i più popolari come Facebook, Whatsapp e Instagram; ed è proprio su questi che tutti scrivono “stati”, pubblicano foto, mettono i cosiddetti “mi piace”, commentano, condividono post, comunicano. Su Facebook, ad esempio, tutti hanno almeno un profilo, ed è possibile trovare persone comuni di qualsiasi fascia d’età, cantanti, attori/attrici, conduttori/conduttrici, personaggi televisivi famosi, politici, etc. :  ognuno ha l’esigenza di pubblicare e rendere visibile al mondo la propria opinione. Inoltre, su queste piattaforme virtuali si dà particolare importanza alle emozioni, ma spesso le emozioni che trasmettiamo sui social non le stiamo provando davvero in quel preciso momento. E allo stesso tempo, la differenza tra passioni gioiose e tristi viene sottolineata per dare maggiore enfasi al proprio discorso, quasi a voler rendere vivo quel momento. L’introduzione delle passioni nell’ambito dei social network ha la funzione di dare maggiore realismo al virtuale, per anni considerato una sfera totalmente estranea alla realtà. Tra le tante passioni c’è l’ira che da sempre anima le varie società, che ha dato origine ai grandi cambiamenti; oggi è maggiormente diffusa un’ira individuale, creatasi con le democrazie, che è presente nel quotidiano, che “gira a vuoto”, ma l’ira come tutte le passioni non ha abbandonato il campo politico. Anzi i politici oggi sono presenti sui social e anche loro pubblicano indirettamente le loro “passioni”, e l’arena virtuale ha contagiato la classe politica in cerca di consenso e approvazione, spesso ignorando i rischi e sovrastimando i benefici. Continua a leggere